Cesare il conquistatore, quando la storia può essere riscritta

articolo su www.weirdmovies.itChi sostiene che in Italia non esistano grandi scrittori è perché, evidentemente, non legge abbastanza. Condizionati dalla politica estera che vige nel nostro paese e che ci vende come “migliore” tutto ciò che proviene da fuori, rischiamo di perdere quelle che sono le nostre ricchezze, le bellezze della nostra lingua, di un’arte che abbiamo coltivato prima degli altri, con passione, con prudenza e con metodo. Qualità, queste ultime, che non mancano di certo a Franco Forte, che con l’uscita prossima di Cesare il conquistatore, punta a riconfermarsi come uno dei più accreditati autori del momento in tema di romanzi storici. Ma che cos’è un romanzo storico? Il termine in sé potrebbe indurre a pensare a qualche noiosa prosopopea su argomenti lisi e inflazionati, dove vengono recuperate nozioni da libri di storia e riordinate in una sequenza di dubbia accettazione. Tuttavia, nemmeno una lezione di storia consiste in questo (cultura non deve essere per forza sinonimo di “noia”) ed è necessario slegarsi dal pressapochismo che coglie il pensiero di troppi, ormai.

Per Franco Forte romanzo storico è “seconda vita”: esistono delle basi, delle tracce sulle quali è necessario muovere la propria fantasia, che vengono recuperate secondo uno studio meticoloso dell’argomento, senza dubbio, ma insieme c’è la passione, la possibilità di trovare delle alternative ai finali che ci vengono impartiti dalle mere nozioni. Cesare il conquistatore, in questo senso, è molto più che un romanzo che parla di Cesare e le sue gesta: è un riscatto, la possibilità data a un grande personaggio di terminare i suoi giorni degnamente.

Nella trama, infatti, Cesare non è morto davvero nel modo indegno che tutti conosciamo e le sue ultime parole non sono, in effetti, “tu quoque Brute, fili mii” (anche tu, Bruto, figlio mio), mentre le terribili pugnalate gli tolgono la vita. Cesare è stanco della corruzione di Roma e degli intrighi ad opera dei Senatori che gli remano contro, per questo inscena la sua morte, d’accordo con Bruto. Una volta allontanatosi dalla città, parte alla ricerca della mitica isola di Thule, a capo della sua nuova legione, la Legio Caesaris, verso i regni degli dei del nord che custodiscono il segreto dell’immortalità. Lo scopo di Cesare è proprio quello di strappargli quel segreto, con la forza se necessario. Gli saranno da compagni Cicerone, Bruto e Spartaco, insieme ai coraggiosi che hanno avuto l’ardire di seguirlo e per quanto la missione da subito si presenta titanica, se non impossibile, Cesare non è uomo di facile resa.

articolo su www.weirdmovies.itSconfitto nella guerra con gli dei, decide di raggiungere l’Averno, il regno delle tenebre, per gettarsi nelle acque del fiume Stige (così come un tempo veniva chiamato il Nilo) che rendono immortali. Sotto la guida della bellissima regina Cleopatra, parte per la spedizione per risalire il fiume e giungere alla sua sorgente, lì dove si apre l’ingresso per l’Averno. Cesare è pronto per la battaglia decisiva contro le terribili creature che popolano il regno degli inferi e contro gli dei, pur di raggiungere l’immortalità.

Franco Forte regala un taglio del tutto nuovo alla storia, plasmando con impeccabile maestria la vita di un personaggio che, proprio per il suo coraggio, per la sua grandezza, non è facile rimescolare. Cesare il conquistatore è così credibile, così ben orchestrato che è difficile non credere nella buona fede dello scrittore. In fin dei conti… la storia è quella che ci raccontano. Non eravamo presenti, né potremmo esserlo mai. Chi può garantirci che non sia andata proprio così?

“Grazie a Weird Movies per questa segnalazione sull’uscita del mio nuovo romanzo, che ha parecchie caratteristiche che lo accomunano a quel termine, “weird”, che ormai si è parecchio diffuso e di cui tanti (troppi?) si appropriano, forse inopportunamente. Sperando di non essere fra costoro, io credo che il mio Cesare sia molto weird, se intendiamo con questo un personaggio che sa muoversi su diversi piani temporali e nei regni dell’immaginario mitologico, alla ricerca del segreto più ambito dall’umanità, la vita eterna, per contenderlo alle creature divine e soprannaturali che non teme di affrontare. Cosa ci può essre di più weird di questo? Un saluto a tutti i lettori di Weird Movies.”

Grazie a te Franco, per averci restituito un Cesare fiero e combattivo; grazie per averlo salvato dalla triste morte che sapevamo e, soprattutto, grazie perché di Weird, lo sappiamo, non ce n’è mai abbastanza.

 

L’autore
articolo su www.weirdmovies.itFranco Forte nasce a Milano nel 1962. Giornalista, traduttore, sceneggiatore, editor delle collane edicola Mondadori (Gialli Mondadori, Urania e Segretissimo), ha pubblicato i romanzi Cesare l’immortale, Caligola – Impero e Follia, Il segno dell’untore, Roma in fiamme, I bastioni del coraggio, Carthago, La Compagnia della Morte, Operazione Copernico, Il figlio del cielo, L’orda d’oro – da cui ha tratto per Mediaset uno sceneggiato tv su Gengis Khan –, tutti editi da Mondadori, e La stretta del Pitone e China killer (Mursia e Tropea). Per Mediaset ha scritto la sceneggiatura di un film tv su Giulio Cesare e ha collaborato alle serie “RIS – Delitti imperfetti” e “Distretto di polizia”. Direttore della rivista Writers Magazine Italia (www.writersmagazine.it), ha pubblicato con Delos Books Il prontuario dello scrittore, un manuale di scrittura creativa per esordienti. Il suo sito: www.franco-forte.it

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