Mackiewicz: i “posseduti” non ci faranno dimenticare The Walking Dead

Intervista in esclusiva di Weird Movies a Sean Mackiewicz, il direttore editoriale di Skybound, che ci racconta dei nuovi progetti del marchio più originale del fumetto americano.

Una nuova, orrorifica, serie televisiva sta per arrivare. E come The Walking Dead, sarà tratta da un fumetto. Questa volta non ci saranno morti viventi: Outcast, ultima creatura di Robert Kirkman, parlerà di possessioni demoniache. Anche l’obiettivo del suo creatore sembra lo stesso: come The Walking Dead ha rivitalizzato un genere che sembrava destinato all’oblio, rimescolando cadaveri ed eroi e spostando l’attenzione della sceneggiatura sulla psicologia dei protagonisti, con “Outcast” Kirkman vuole compiere un’altra rivoluzione: riprendere dal “vecchio libro dei generi abusati ed esausti” il tema della possessione demoniaca (che ha raggiunto il suo apice con il film L’Esorcista del 1973 di William Friedkin) e dargli una vigorosa spolverata.

L’operazione è stata voluta dal canale televisivo Cinemax (Usa), che ha commissionato i primi dieci episodi: la prima stagione è in lavorazione e andrà in onda dal 3 giugno 2016. Gli esperti del settore hanno intanto trovato un nome al genere: exorcism-drama.

articolo su www.weirdmovies.it

Sean Mackiewicz

 

LUIGI BOCCIA: Come nasce la tua collaborazione con Robert Kirkman, e soprattutto, come è cambiato il tuo lavoro e la tua vita dopo essere entrato in squadra Skybound?

SEAN MACKIEWICZ: È cambiato tutto totalmente! Lavoravo alla DC Entertainment, un ambiente aziendale altamente stutturato, e sono arrivato a quello che era fondamentalmente uno start-up. Robert aveva già avuto anni di successo grazie alle sue creazioni, ma lo sviluppo di Skybound come casa per altri creatori era ancora un work in progress. Così, quando adesso la gente sente parlare di Skybound pensa a Josh Williamson, Andrei Bressan, Chris Dingess, Matt Roberts e a un sacco di altre persone di grande talento.

E poi ora vivo a Los Angeles che è bellissima tutto l’anno (ride)…

LUIGI BOCCIA: Hai lavorato come redattore alla DC Comics e Harlequin, e attualmente sei l’editor di tutti i titoli di Skybound (tra cui Outcast, The Walking Dead, Invincible, Manifest Destiny e Fantasma). Qual è, e quanto incisiva è stata, la tua impronta artistica nella nascita delle nuove testate?

SEAN MACKIEWICZ: Io supervisiono e sviluppo tutti i nuovi titoli a Skybound. È un’enorme responsabilità ma è anche incredibilmente divertente. Ogni progetto ha bisogno di un certo livello di supervisione e cura. Alcuni creatori hanno bisogno di aiuto nello sviluppo di una storia, altri invece hanno bisogno di una mano per la pianificazione.

LUIGI BOCCIA: Outcast nasce all’indomani di The Walking Dead, una serie che in fumetto e in tv ha spopolato in tutto il mondo. Come solitamente accade in questi casi, l’attesa di un nuovo progetto diventa una sorta di “prova” difficile da superare, perché proprio in virtù dell’enorme popolarità spesso le aspettative di un secondo progetto sono esageratamente alte da parte dei lettori, degli addetti al settore, degli amici (e dei nemici). Come stai vivendo questo momento?

SEAN MACKIEWICZ: È divertente lavorare sul fumetto con tutta questa trepidazione, ma Robert ha lanciato un sacco di nuovi libri dopo The Walking Dead. Forse perché Outcast è un libro horror e quindi la gente lo mette sullo stesso piano di The Walking Dead? Per lo più a me piace molto lavorare con Paul Azaceta e Elizabeth Breitweiser e vedere l’arte meravigliosa che realizzano.

Outcast

LUIGI BOCCIA: Il tuo rapporto con le serie televisive tratte dai fumetti?

SEAN MACKIEWICZ: Non ho alcun rapporto con le serie televisive, sono solamente un fan come tanti altri.

LUIGI BOCCIA: C’è qualche elemento del fumetto che secondo te la serie televisiva di The Walking Dead non è riuscita a trasportare in immagini? Oppure l’anima, le intenzioni del fumetto hanno acquistato un maggiore peso attraverso le immagini?

SEAN MACKIEWICZ: Mi piace molto la serie televisiva e anche i nuovi personaggi che hanno introdotto nel mondo di The Walking Dead. Al giorno d’oggi ci sono così tante serie tv, ma mi sembra che la maggior parte di esse hanno dimenticato che la cosa importante è intrattenere il pubblico. E questo è qualcosa che sicuramente l’emittente AMC con The Walking Dead continua a fare.

LUIGI BOCCIA: Come state lavorando alla serie televisiva di Outcast? Quante e quali prospettive ci sono per questo nuovo progetto?

SEAN MACKIEWICZ: Come ho detto prima, non ho niente a che fare con la serie tv, ma c’è una stata una proiezione privata del pilota di Outcast per noi di Skybound e posso dire che mi sembra che catturi perfettamente l’atmosfera, lo stile e il mondo del fumetto alla grande!

LUIGI BOCCIA: I “posseduti” di Outcast ci faranno dimenticare gli zombie di The Walking Dead?

SEAN MACKIEWICZ: Credo che nulla potrà farci dimenticare gli zombi in questo momento storico, ma la possessione è qualcosa che ci ha intrattenuto e spaventato sul grande schermo per molto tempo. L’esocista, The Conjuring… storie come queste probabilmente il pubblico le sente più ‘reali’, qualcosa di simile potrebbe accadere nella realtà…

LUIGI BOCCIA: Puoi svelare ai lettori italiani qualche indiscrezione sui nuovi progetti che stanno bollendo in Skybound?

SEAN MACKIEWICZ: Per ogni libro che va sugli scaffali, ne abbiamo almeno altri due in fase di sviluppo. E siccome stiamo per celebrare il quinto anniversario di Skybound quest’anno, nuovi titoli saranno annunciati a breve. Vi ringraziamo perché ci permettete di intrattenervi e divertirvi!

(lo speciale completo sul numero 2 di Weird Movies)

(144)

Lascia un commento

weirdmovies.it utilizza i cookies. Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni. Per accettare l'utilizzo dei cookies clicca sul pulsante qui accanto: maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi